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ANTIRICICLAGGIO NELLO STUDIO PROFESSIONALE

Altre info


Reparto Professionisti
Argomento Professionisti
Fiscale tutto il reparto
Giuridico
Tipologia Libri
Autore Centro Studi Fiscale
Editore Seac
Data Pubblicazione 27/giu/2019
Pagine 254
Collana GUIDE OPERATIVE
Codice 9788868244552
Descrizione
Aggiornato con le regole tecniche e le linee guida del Cndcec
Autovalutazione del rischio Adeguata verifica della clientela Segnalazione operazioni sospette
Limitazioni all'uso del contante
Obblighi di conservazione
Con l’approvazione del D.Lgs. n. 90/2017 il Legislatore ha dato luogo al recepimento della Direttiva UE 2015/849, meglio conosciuta come IV Direttiva antiriciclaggio.
Attraverso tale intervento normativo è stato completamente riscritto il D.Lgs. n. 231/2007, disciplinante la materia a livello nazionale; tra le novità introdotte, si segnalano le seguenti:
nuove modalità di individuazione del titolare effettivo, attraverso la creazione di un archivio ad hoc all’interno del Registro delle imprese;
nuove regole in tema di adeguata verifica della clientela, sia semplificata che rafforzata;
nuovi criteri di valutazione del rischio antiriciclaggio;
nuovi obblighi di conservazione;
revisione del sistema sanzionatorio relativo alle violazioni della normativa antiriciclaggio.
Si segnala, inoltre, che ai sensi del nuovo art. 15, D.Lgs. n. 231/2007 gli Organismi di autoregolamentazione (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed esperti contabili, Consiglio Nazionale del Notariato, ecc.) sono chiamati ad individuare, attraverso regole tecniche, i criteri e le metodologie per svolgere l’adeguata verifica della clientela e la valutazione del rischio di riciclaggio; con l’approvazione delle Regole Tecniche da parte del CNDCEC, avvenuta il 16 gennaio 2019, la riforma della disciplina antiriciclaggio è giunta a compimento, ed è ora pienamente applicabile (gli aspetti affrontati dalle Regole Tecniche del CNDCEC sono stati oggetto di ulteriori chiarimenti, attraverso le Linee guida pubblicate nel mese di maggio 2019).
Il testo illustra, alle luce delle nuove disposizioni in materia, gli obblighi antiriciclaggio che i professionisti, nonché qualsiasi altro soggetto operante nel settore contabile – tributario (CED, società di servizi, CAF, ecc.) devono porre in essere, proponendosi quindi quale utile strumento aggiornato al fine di apprendere in modo rapido e sintetico i principali aspetti della normativa antiriciclaggio da parte del professionista e dei suoi collaboratori/dipendenti.
La trattazione teorica è completata da schemi ed esempi che rendono più chiara ed immediata la comprensione della materia e delle problematiche ad essa connesse.

Struttura del libro:
Premessa
Il D.Lgs. n. 90/2017 e la IV Direttiva antiriciclaggio
La V Direttiva
Struttura del testo
Riciclaggio e finanziamento del terrorismo
Riciclaggio
Finanziamento del terrorismo
Soggetti interessati
Sezione Prima - ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA
Premessa
Adeguata verifica della clientela
Operazioni soggette a verifica
Regole per la corretta identificazione
1. Identificazione del cliente
2. Identificazione del titolare effettivo
3. Informazioni sullo scopo e la natura della prestazione professionale
4. Controllo costante nel corso del rapporto o della prestazione
L’adeguata verifica da parte di terzi
Casi particolari
Valutazione del rischio
Rafforzamento/semplificazione dell’obbligo di verifica della clientela
Adeguata verifica della clientela: casi di esonero
Modalità di verifica della clientela
Adeguata verifica ordinaria
Adeguata verifica semplificata
Adeguata verifica rafforzata
Esemplificazioni di operazioni e clienti più a rischio
Procedura per l’autovalutazione del rischio
Il rischio inerente
La vulnerabilità
Il rischio residuo
Gestione/mitigazione del rischio
Periodicità dell’autovalutazione del rischio
Conservazione della documentazione
Criteri di valutazione del rischio effettivo
Il rischio inerente
Il rischio specifico
Il rischio effettivo
Sezione Seconda - GLI OBBLIGHI DI CONSERVAZIONE
Gli obblighi di conservazione
I dati e le informazioni da conservare
Periodo di conservazione
Le modalità di conservazione
Responsabile della conservazione e soggetti legittimati
Conservazione negli studi associati e STP
Il fascicolo del cliente
Contenuto del fascicolo
Check list ai fini della formazione del fascicolo del cliente
Sezione Terza - SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE
Individuazione di un’operazione sospetta
L’operazione sospetta: il procedimento di valutazione
Casi di esenzione dall’obbligo di segnalazione
Esonero da responsabilità
La segnalazione delle operazioni
Termini della segnalazione all’UIF
Come effettuare la segnalazione
Segnalazione tramite gli organismi di autoregolamentazione
Riservatezza e tutela del segnalante
Divieto di comunicazioni inerenti le segnalazioni
Iter della segnalazione
Conseguenze della segnalazione
Flusso di ritorno delle informazioni
Sezione Quarta - ESEMPI
Esempio n. 1: costituzione di impresa individuale
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Esempio n. 2: incarico tenuta contabilità e presenza di titolare effettivo
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Controllo costante nel corso del rapporto
Esempio n. 3: incarico di redazione contratto di comodato di un immobile
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Esempio n. 4: redazione contratto di locazione di immobile
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Istituzione del fascicolo del cliente
Esempio n. 5: tenuta della contabilità e segnalazione operazione sospetta
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Verifica periodica
Esempio n. 6: identificazione del titolare effettivo in una struttura societaria complessa
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Esempio n. 7: titolare effettivo con meno del 25% di partecipazione al capitale sociale
Identificazione del cliente
Adeguata verifica del cliente
Conservazione delle informazioni
Esempio n. 8: cliente non presente ma precedentemente identificato
Verifica dei dati del cliente
Adeguata verifica del cliente
Esempio n. 9: impossibilità di adeguata verifica del cliente
Sezione Quinta - LIMITAZIONE ALL’USO DEL CONTANTE
Limitazione all’uso del contante
L’utilizzo del denaro contante
L’utilizzo degli assegni
L’estinzione dei libretti di deposito al portatore
Regime sanzionatorio
Esonero dalle limitazioni all’uso del contante per i turisti extra-UE
Comunicazione delle violazioni all’uso del denaro contante
Operazioni da monitorare
I destinatari della comunicazione
Fac-simile di comunicazione
Segnalazione telematica (SIAR)
Obbligo di comunicazione: le valutazioni del MEF
Sezione Sesta - ALTRI ASPETTI DI INTERESSE
Sanzioni
Sanzioni penali
Sanzioni amministrative
Misure ulteriori
Nuove sanzioni e favor rei
Termine di conclusione del procedimento sanzionatorio
Antiriciclaggio e privacy
Adempimenti privacy
Attività di promozione e controllo da parte degli ordini professionali
Piano di formazione antiriciclaggio
Questionario per l’adempimento degli obblighi di vigilanza
Poteri disciplinari degli ordini professionali
Sezione Settima - NORMATIVA
D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231

Allegati

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