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CODICE DELLA PROVA PENALE 2012 ANNOTATO CON DOTTRINA, GIURISPRUDENZA E FORMULE
 
 


Autore: AA.VV.
Editore: NEL DIRITTO
Collana: CODICI DEL PROFESSIONISTA
Data di pubblicazione: 5/24/2012
Pagine: 816
Reparto: Giuridico
Argomento: Tutto il Reparto , Penale , Legislazioni e Codici
 
Prezzo € 80.00
 
Il codice in questione è il codice più difficile a concepirsi perché “difficile” è concepire la prova tesa com’è a ricercare la verità, si intende, processuale. Eppure il desiderio, sempre vivo, di tale ricerca sta a significare che la ricerca della prova della verità è propria del processo (nel nostro caso, penale) teso qual è alla ricerca del riscontro tra quello che realmente è accaduto e quello che si configura all’analisi di chi indaga o di chi investiga.

Il presente lavoro ha il precipuo obiettivo di coniugare il polimorfismo dell’istituto prova penale – così come elaborato dalla giurisprudenza – con la sistematicità codicistica della prova, la quale si fonda, naturalmente, sulla vasta e complessa ristrutturazione dogmatica del tema portante del processo.
In tempi di ventilate riforme epocali, quasi mai approdate in testi legislativi definitivi, è apparso quanto mai opportuno proporre un riordino di tutto il materiale giurisprudenziale raccolto in questi anni, rivolgendo particolare attenzione agli aggiornamenti più recenti che impongono un necessario vaglio critico in senso statico (ricerca e acquisizione) e dinamico (assunzione). Dinanzi alla “latitanza” del legislatore in tema di prova, è lasciato alla prassi giurisdizionale il compito di supplire alla necessaria funzione di conformare i tradizionali strumenti processuali alla realtà del processo moderno, in cui la prova scientifica diviene la prova “regina” e le regole processuali per acquisirla, il necessario crocevia di una serie di istanze proprie del processo penale. Accertamento del fatto, diritto di difesa, rispetto della dignità umana rappresentano i beni giuridici sottesi alla materia della prova da cui non può prescindersi in un'opera che ha per oggetto la prova penale.

Cospicui i riferimenti alla giurisprudenza costituzionale, costante l’attenzione al regime delle invalidità processuali posto a presidio degli istituti probatori e, non da ultimo, incessante la ricerca di novità nel panorama giurisprudenziale quand’anche le stesse si pongano in continuità con le linee interpretative già intraprese. Con queste prerogative, si è inteso fornire al professionista uno strumento che consenta, attraverso un sintetico inquadramento dottrinario delle disposizioni normative, un accesso rapido alle caratteristiche dell’istituto probatorio preso in considerazione.
Il commento di ciascun articolo ripercorre la struttura tradizionale della Collana che ne ha contraddistinto il successo con tre distinte Sezioni:

• uno snello inquadramento dell’istituto;

• le domande e le risposte, con l’indicazione degli interrogativi interpretativi emersi nell’applicazione delle previsioni normative, con connesse soluzioni tratte dalla più significativa e recente giurisprudenza.

• le formule
 
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