Con la legge 22 maggio 2010, n. 73, è stato introdotto un nuovo titolo abilitativo edilizio: la Comunicazione di Inizio Lavori (C.I.L.), che si colloca tra la D.I.A. e l’attività edilizia libera, con lo scopo di semplificare le procedure per l’effettuazione di interventi di manutenzione straordinaria, comunque nel rispetto delle normative inerenti la sicurezza degli edifici e gli strumenti urbanistico-edilizi, rispetto che deve essere garantito attraverso la presentazione del relativo progetto. La Comunicazione di inizio lavori impegna, quindi: - il richiedente, che intende effettuare le opere edilizie realizzabili con la C.I.L.; - il tecnico professionista, per la progettazione degli interventi edilizi, la relazione tecnica, gli allegati, le dichiarazioni e le asseverazioni; - la pubblica amministrazione, per le procedure di verifica, controllo e sanzionatorie; - l’Agenzia del territorio, per l’aggiornamento catastale delle relative unità immobiliari. Il volume è un vademecum alla realizzazione delle opere edilizie sottoposte alla nuova procedura di Comunicazione Inizio Lavori (C.I.L.). Sono esposti gli interventi realizzabili e sono dati i contenuti della comunicazione; vengono quindi descritte tutte le norme e prescrizioni che devono essere rispettate ai fini della validità della C.I.L. ed evidenziate le responsabilità civili e penali del progettista, nonché le sanzioni amministrative in caso di mancata comunicazione. Nel Cd-Rom allegato al volume – oltre alla normativa nazionale di riferimento ed alla normativa regionale sulle procedure edilizie – viene riportata tutta la modulistica inerente le procedure di comunicazione inizio lavori, i contenuti della comunicazione, gli adempimenti amministrativi e sanzionatori, gli adempimenti per il rispetto delle normative di settore. Requisiti hardware e software - Sistema operativo Windows® 98 o successivi - Browser Internet - Programma in grado di editare documenti in formato DOC (es. Microsoft Word) e visualizzare documenti in formato PDF (es. Acrobat Reader) |