Il volume esprime un quadro compiuto delle problematiche giuridiche evocate dagli strumenti finanziari derivati, portando a definitivo compimento la teorizzazione della tipologia derivativa. Oltre ai temi "classici" già affrontati nella prima edizione e rielaborati alla luce della nuova normativa (causa speculativa, teoria dell'alea, differenzialità quale componente connotante, distinzione dai "prodotti" affini con rilievi specifici sui cc.dd. derivati creditizi), l'opera offre risposte specifiche e risolutive su problematiche più recenti e centrali, quali i metodi di pricing, la determinazione del mark-to-market, la rivisitazione del conflitto di interessi, i derivati degli enti locali, il sostrato giuridico dell'up-front, il possesso dei derivati e i relativi obblighi di trasparenza finanziaria, i punti di frattura fra la modulistica estera e il diritto nazionale. Ricca di aggiornati riferimenti normativi, dottrinari e giurisprudenziali, il volume si completa con la trattazione delle meccaniche tecnico-legali relative ai derivati borsistici e OTC, confermando la sua vocazione al superamento dell'approccio manualistico e frammentario e alla proiezione del fenomeno derivativo in una prospettiva sistematica e di forte valenza pratica.
Il contratto derivato la nozione, la funzione, la storia - Caratteristiche, tipologie e classificazioni di derivati - Qualificazione giuridica del derivato. Confronto con gli strumenti tradizionali e di nuova generazione - Il derivato come strumento finanziario a struttura contrattuale, con causa speculativa e natura aleatoria - La disciplina positiva del derivato OTC - Le tecniche negoziali dei derivati over the counter e le connesse problematiche giuridiche - I derivati uniformi nell'ordinamento italiano - Derivati: procedure concorsuali e procedure sanzionatorie. |